Molti proprietari di cani sanno per esperienza che quando i cuccioli incominciano a crescere attraversano una fase durante la quale diventano particolarmente distruttivi. Gli oggetti preferiti sono le pantofole e i guanti, però non sono immuni neanche i giornali, i giochi dei bambini, le riviste e persino la posta del mattino sullo zerbino di casa. Oltre a rosicchiare e a maciullare questa roba, i cuccioli hanno anche l'abitudine di scuoterla vigorosamente, come se volessero "ucciderla". La carta finisce a pezzettini, come se si trattasse di un uccellino che deve essere spennato. Alcuni padroni hanno osservato con una certa esasperazione che, nel caso della posta, sono sempre le lettere interessanti a finire a brandelli, mentre i conti rimangono assolutamente intatti! (Non è uno scherzo: nei paesi anglosassoni, di solito i conti arrivano in buste marroncine e il cane le nota molto meno di quelle bianche.) Vi sono diversi fattori legati a questo comportamento dei cuccioli. In primo luogo, c'è la giocosità, il desiderio di questi animali che stanno crescendo di esplorare tutto ciò che li circonda. Allo stato selvatico, i cani sono degli opportunisti e devono sviluppare una conoscenza approfondita delle caratteristiche di tutti gli oggetti che stanno loro intorno, se vogliono sopravvivere. L'animale domestico conduce un'esistenza più tranquilla, ma non ha perso quasi niente del suo comportamento ancestrale. In secondo luogo, c'è il problema della dentizione. Nel cane, i denti definitivi spuntano tra il quarto e il sesto mese di vita e in questo lasso di tempo l'animale avverte maggiormente il desiderio di rosicchiare oggetti di una certa consistenza, in modo da aiutare i nuovi denti a uscire. Da questo punto di vista, le pappe per cani sono inutili e se non si forniscono all'animale degli oggetti sufficientemente duri, esso andrà alla ricerca di qualcos'altro, magari meno adatto, per soddisfare il suo bisogno. Infine, la spiegazione del fenomeno può essere legata a quella fase della vita del cucciolo nella quale l'animale è abbastanza grande per aver voglia di cacciare, ma non è ancora molto bravo nel catturare le sue prede. In questo periodo è molto importante che il cucciolo sia ben nutrito, quindi gli adulti (allo stato selvatico) hanno l'abitudine di portare grossi pezzi di carne ai loro piccoli. Quindi, in questo periodo dell'esistenza del cucciolo il cane adulto ( = padrone) lascia sparsa qua e là la roba da mangiare per gli animali più giovani. Di conseguenza, è del tutto naturale che un cagnolino consideri una pantofola sul tappeto o un pacchetto sullo zerbino come un regalo da parte dei membri più anziani del "branco". Non è un atto di cattiveria il suo.



Chissà come si sente ferito e disorientato il povero cucciolo che sta facendo del suo meglio per inserirsi nel "branco" di esseri umani, quando noi lo sgridiamo perché ha maciullato qualche nostro oggetto!
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